LAZZARO_ art doesn’t sleep. Videoproiezione sugli spazi urbani del mondo

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Questa sera alle ore 19.30, UNA MOSTRA DI ARTISTI INTERNAZIONALI SARA’ PROIETTATA NELLE CITTÀ DEL MONDO.

LAZZARO_art doesn’t sleep presenta infatti, la sua quinta edizione, Art Heals. Una vera e propria mostra videoproiettata che espone una serie di opere d’arte prodotte da artisti visivi internazionali durante il periodo della pandemia da Covid-19.

LAZZARO_art doesn’t sleep nasce dall’oscurità del primo lockdown di un anno fa, dalla voglia di abbattere le barriere fisiche e psicologiche delle nostre case, attraverso i mezzi tecnologici a disposizione. Il progetto cerca di connettere le persone a tutte le latitudini, di mobilitare la cittadinanza, e di permettere a chiunque voglia di “giocare” responsabilmente con l’arte al di fuori del sistema dell’arte», dichiarano le fondatrici Laura Mega, artista visiva italiana e Claudia Pecoraro, curatrice e ricercatrice. E’ un progetto di comunità, nato da due persone ma cresciuto a dismisura in poco tempo, con l’entusiasmo degli artisti, degli amici, di professionisti del settore, di persone conosciute e sconosciute. Ognuno sta dando il suo piccolo grande apporto ad un’iniziativa che accoglie la collaborazione di tutti, nella convinzione che è necessario diffondere arte in un momento in cui l’arte è di difficile accesso.

LAZZARO_art doesn’t sleep è una mostra collettiva di artisti internazionali che producono le loro opere durante i vari periodi di lockdown dovuti alla pandemia da Covid-19. Il progetto chiama all’azione cittadini comuni per proiettare la mostra, attraverso i propri videoproiettori, sugli edifici di fronte alle proprie finestre, per favorire la diffusione dell’arte in città. LAZZARO_art doesn’t sleep è una mostra in videoproiezione sugli spazi urbani di tutto il mondo.

Le opere d’arte selezionate per LAZZARO_art doesn’t sleep saranno proiettate sugli edifici delle città di Roma, Latina, Milano, Napoli (Italia), Belgrado, Novi Sad (Serbia), Maastricht (Paesi Bassi), Madrid (Spagna), Los Angeles, New York (Stati Uniti), Lima (Perù), Cancùn, Città del Messico (Messico), Calcutta (India) il 27 febbraio alle 19.30 ora locale di ciascuna città partecipante e di altre ancora; un simbolo di unità, come quando, a Capodanno, la mezzanotte colpisce una città dopo l’altra.

Art Heals, come le precedenti edizioni di LAZZARO_art doesn’t sleep, ha chiesto agli artisti delle diverse città del mondo di presentare un’opera concepita in questi mesi di sospensione forzata.

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Mentre musei e gallerie restano ancora parzialmente chiusi, LAZZARO_art doesn’t sleep continua a non dormire per illuminare ancora i palazzi cittadini di tutto il mondo. Tutti gli spazi pubblici come strade, piazze, cortili, giardini, monumenti, costretti al silenzio in questi ultimi mesi, si troveranno nuovamente ad esser colorati dalla proiezione di opere d’arte prodotte dagli artisti internazionali partecipanti ad Art Heals. Art Heals, quinta edizione di LAZZARO_art doesn’t sleep, è stata concepita su invito dell’Associazione Culturale Flumen e dell’Associazione di Promozione Sociale Solidarte di Latina, attraverso il bando di concorso “La Cultura e l’Arte al tempo del Covid” promosso dal Comune di Latina. Il 27 febbraio alle 19.30, quindi, oltre alla consueta proiezione internazionale ad opera dei cittadini di tutto il mondo, la mostra di LAZZARO_art doesn’t sleep sarà proiettata anche sui luoghi strategici di Latina per tutta la durata del loro evento “La Cultura Cura” curato da Carla Vaudo.

Spacer stencils painted at the bus stops in the city of Naples for the Covid 19 emergency. Ph. Mario Laporta/KONTROLAB
In un tempo storico in cui il mondo è stato irrimediabilmente ridisegnato, importante è la visione di chi il mondo lo ridisegna per mestiere e vocazione. LAZZARO continua dunque, a mostrare l’arte che non dorme, l’arte che risveglia, l’arte che solleva, l’arte che non ha paura di mostrare la paura e che aiuta a comprendere meglio una condizione collettiva inedita. Novità di questa edizione, LAZZARO ha selezionato un gruppo di fotografi internazionali a cui è stato affidato il compito di introdurre la mostra con delle immagini da loro scattate nelle città in cui gli artisti hanno prodotto le loro opere: una panoramica urbana sensazionale attraverso scenari molto diversi ma accomunati da un fenomeno a scala globale.

Questi, gli artisti partecipanti alla 5a Edizione di Lazzaro_art doesn’t sleep:
ALBA Valerio Berruti [Fotografia Letizia Cigliutti] BELGRADO Biserka Petrovic [F. Marko Rupena] LATINA Annarita D’Anolfo [F. Marcello Scopelliti] LIMA Nicolas Gjivanovic – Malaki [F. Alejandra Devescovi] LOS ANGELES Daniel Gerwin – Mark Steven Greenfield – Rema Ghuloum [F. Andrew Graham] MAASTRICHT Bryan Claessen [F. Laurent Stevens] MILANO El Gato Chimney – Simone Fugazzotto – Alfredo Rapetti Mogol [F. Margherita De Angelis] MONTREAL Stella & Stikki Peaches [F. Jean-Franc?ois Savaria] CITTA DEL MESSICO Elina Chauvet [F. Luis Antonio Rojas] NAPOLI Aurora Destro – Jorit [F. Mario Laporta] NEW YORK Angelica Bergamini – Chris Klapper & Patrick Gallagher – Nicky Nodjoumi – Michele Palazzo/streetfauna – Stefan Sagmeister [F. Eva Mueller] NOVI SAD Monika Sigeti [F. Ljubica Denkovic] ROMA Davide Dormino – Alessandro Ferraro – Francesca Fini – Luca Padroni – Monica Pirone – Pietro Ruffo [F. Giovanni De Angelis] TEHRAN Narges Mohammadi.

LAZZARO_art don’t sleep è stato creato dalle fondatrici Laura Mega, artista visiva e Claudia Pecoraro, curatrice e ricercatrice. Ed ha coltivato molteplici collaborazioni con grande successo, coinvolgendo più di 100 artisti internazionali e 40 città in tutto il mondo, sin dal suo inizio nel maggio 2020 e oggi si trova a presentare la sua quinta edizione. E’ un progetto originale di Laura Mega & Claudia PecoraroAurora Destro – executiveMichela Rossi – grafica Fabrizio Babino – US Ambassador.

Articolo e foto di Mina Grasso

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