<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss"
	xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#"
	>

<channel>
	<title>teatro &#8211; La Città Flegrea</title>
	<atom:link href="https://www.lacittaflegrea.it/tag/teatro/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lacittaflegrea.it</link>
	<description>Una Voce per la Nostra Comunità</description>
	<lastBuildDate>Mon, 11 Mar 2024 13:06:58 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.1</generator>

<image>
	<url>https://i0.wp.com/www.lacittaflegrea.it/wp-content/uploads/2023/11/cropped-La_citta_Flegrea_LOGO-1.png?fit=32%2C32&#038;ssl=1</url>
	<title>teatro &#8211; La Città Flegrea</title>
	<link>https://www.lacittaflegrea.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">228814696</site>	<item>
		<title>Pergolesi il capo-paranza dei giovani musicisti morì nella città che non ha un teatro pubblico</title>
		<link>https://www.lacittaflegrea.it/2024/03/11/pergolesi-il-capo-paranza-dei-giovani-musicisti-mori-nella-citta-che-non-ha-un-teatro-pubblico/</link>
					<comments>https://www.lacittaflegrea.it/2024/03/11/pergolesi-il-capo-paranza-dei-giovani-musicisti-mori-nella-citta-che-non-ha-un-teatro-pubblico/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andreana Illiano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Mar 2024 10:12:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[bacoli]]></category>
		<category><![CDATA[jesi]]></category>
		<category><![CDATA[pergolesi]]></category>
		<category><![CDATA[pozzuoli]]></category>
		<category><![CDATA[teatro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lacittaflegrea.it/?p=2579</guid>

					<description><![CDATA[E’ una ricorrenza importante, il 16 marzo di 282 anni fa morì qui a Pozzuoli, Giovanni Battista Pergolesi. Fu un caso che fosse in terra flegrea, era malato di tubercolosi, aveva bisogno di respirare aria di mare. Ma forse è proprio qui che scrisse le ultime note del suo capolavoro più grande, lo Stabat Mater. &#8230;<p class="read-more"> <a class="" href="https://www.lacittaflegrea.it/2024/03/11/pergolesi-il-capo-paranza-dei-giovani-musicisti-mori-nella-citta-che-non-ha-un-teatro-pubblico/"> <span class="screen-reader-text">Pergolesi il capo-paranza dei giovani musicisti morì nella città che non ha un teatro pubblico</span> Leggi altro &#187;</a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>E’ una ricorrenza importante, il 16 marzo di 282 anni fa morì qui a Pozzuoli, Giovanni Battista Pergolesi. Fu un caso che fosse in terra flegrea, era malato di tubercolosi, aveva bisogno di respirare aria di mare. Ma forse è proprio qui che scrisse le ultime note del suo capolavoro più grande, lo Stabat Mater.</p>



<p>Eppure, se a Jesi, dove è nato, tantissime sono le iniziative in sua memoria nei Campi Flegrei, pur essendoci studiosi e sporadici eventi che lo ricordano, non c’è un teatro pubblico, un teatro che sia tale per gli spazi, per il palcoscenico e i posti in platea, un teatro come quello di Jesi che porta il nome del musicista e ha ben 712 posti.</p>



<p>Eppure nonostante sia vissuto solo 26 anni, Pergolesi è un musicista immortale.</p>



<p>A Jesi riceve le prime nozioni di musica, ma ha un talento innato e suo padre lo manda a studiare a Napoli, dove Giovanni Battista viene ammesso al Conservatorio dei Poveri di Cristo. Studia conoscendo le grandi personalità del momento. Si innamora del violino con De Matteis, poi passa al Maestro Greco per arrivare poi a perfezionarsi nel 1728, sotto la guida di Francesco Durante.</p>



<p>Negli annali della scuola (1729-1730) il suo nome viene indicato come il  &#8220;capo-paranza&#8221;, aveva il compito di guidare un piccolo gruppo di giovanissimi musicisti, che studiavano al Conservatorio (la &#8220;paranza&#8221;), ad eventi come feste, messe, funerali.</p>



<p>La Napoli barocca è ricca, ricchissima, di scambi culturali, di nuove energie (questo è anche il periodo di Scarlatti) Pergolesi si fa amare. Compone diverse opere (le più famose La Salustia, La Serva Padrona, Lo frate ‘nnamurato, l’Olimpiade e il Flaminio e il suo capolavoro, lo Stabat Mater).</p>



<p>Fu la sua figura importantissima per il barocco napoletano, la città che nel 1739 fu definita dal politico francese Charles de Brosses, la capitale del mondo della musica. Incontrò i Carafa. Nel 1734 fu nominato maestro di Cappella sostituto dalla «Fedelissima Città di Napoli».</p>



<p><strong>Se è vero che Jesi lo vide nascere e lì esiste una Fondazione Pergolesi che organizza annualmente manifestazioni in suo onore, Pergolesi è soprattutto Napoli sia per i libretti delle sue opere scritte in dialetto, sia per tutto ciò che la città e il suo clima ha significato sulla sua opera (tanto grande da essere ripresa da Bach).</strong></p>



<p>Le sue condizioni di salute lo costrinsero a trasferirsi a <strong>Pozzuoli</strong>, perché malato di tubercolosi. Passa i suoi ultimi giorni in un convento, guardando il mare del golfo, con davanti le isole.</p>



<p>Pergolesi non è certo sconosciuto in area flegrea, giovani musicisti si ispirano al suo talento immortale, nel 1986 Gianni Race, storico di Bacoli, scrisse un capitolo di un ampio volume sul maestro del barocco e quel testo aveva tra gli autori anche il grande Roberto De Simone. Abbiamo notizia di iniziative culturali che avranno luogo in questi giorni che lo ricorderanno, grazie ad artisti flegrei, all’Archivio diocesano di Pozzuoli, al Comune di Bacoli, ma si tratterà sempre di piccoli appuntamenti.</p>



<p>I teatri non ci sono, quelli grandi che possono sostenere eventi di un certo tipo, eppure non mancano artisti nella terra flegrea, anche di grande valore. Con questo non si vogliono sminuire i grandi sforzi di associazioni o di piccoli teatri che pur ci sono, ma ci rendiamo conto che a Jesi, nelle Marche, con poco più di 40mila abitanti, c&#8217;è un teatro di 712 posti?   </p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.lacittaflegrea.it/2024/03/11/pergolesi-il-capo-paranza-dei-giovani-musicisti-mori-nella-citta-che-non-ha-un-teatro-pubblico/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">2579</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Il CTF riparte da Capodimonte.</title>
		<link>https://www.lacittaflegrea.it/2021/03/16/il-nfi-riparte-da-capodimonte/</link>
					<comments>https://www.lacittaflegrea.it/2021/03/16/il-nfi-riparte-da-capodimonte/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Mar 2021 18:13:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari]]></category>
		<category><![CDATA[Luoghi della Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Musei]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[campania teatro festival 2021]]></category>
		<category><![CDATA[CFT]]></category>
		<category><![CDATA[museo e bosco di capodimonte]]></category>
		<category><![CDATA[teatro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lacittaflegrea.it/2021/03/16/il-nfi-riparte-da-capodimonte/</guid>

					<description><![CDATA[ll Real Bosco di Capodimonte sarà la sede principale di questa quattordicesima edizione del Napoli Teatro Festival che a partire proprio da questa edizione 2021, la quinta diretta da Ruggero Cappuccio, diventerà il Campania Teatro Festival.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<div class=\"wp-block-group\"><div class="wp-block-group__inner-container"><div class="\&quot;wp-block-group__inner-container\&quot; is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow">
<div class=\"wp-block-cover aligncenter has-background-dim is-position-center-center\" style=\"background-image:url(http://www.percorsiflegrei.it/wp-content/uploads/2021/03/r_foto_Giardino_Principi.jpg)\"><div class="\&quot;wp-block-cover__inner-container\&quot; is-layout-flow wp-block-cover-is-layout-flow">
<p class=\"has-text-align-center has-large-font-size\">Il CTF riparte da Capodimonte.</p>
</div></div>
</div></div></div>



<p>\&#8221;<em><strong>Il teatro rinasce con te</strong></em>\&#8221; è anche quest’anno lo slogan del nuovo Napoli Teatro Festival, per una vera rinascita del settore teatrale&nbsp;attraverso il coinvolgimento di tante importanti realtà del panorama italiano ed estero, e grazie al talento e alle professionalità di molte produzioni e compagnie che operano da anni in Campania. Più di 1500 saranno i lavoratori impegnati nello spettacolo per l\&#8217;edizione del 2021.</p>



<p>ll Real Bosco di Capodimonte sarà la sede principale di questa quattordicesima edizione del <strong>Napoli Teatro Festival</strong> che a partire proprio da questa edizione 2021, la quinta diretta da&nbsp;<strong>Ruggero Cappuccio</strong>, diventerà il&nbsp;<strong>Campania Teatro Festival</strong>,&nbsp;anticipando l’intenzione di estendere la manifestazione&nbsp;all’intera regione grazie all’impegno concreto della <strong>Regione Campania </strong>a sostegno di una rassegna multidisciplinare, organizzata dalla <strong>Fondazione Campania dei Festival </strong>presieduta da <strong>Alessandro Barbano</strong>, che sa coniugare la cultura nazionale e internazionale con la bellezza di alcuni dei luoghi più suggestivi e simbolici del territorio campano.</p>



<blockquote class="\&quot;wp-block-quote\&quot; is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p><strong>Dal&nbsp;12 giugno all’11 luglio&nbsp;159 eventi per un mese di programmazione</strong> in luoghi all’aperto e in totale sicurezza,&nbsp;10 sezioni, 70 debutti assoluti e 3 nazionali, anteprima il 19 marzo con il <strong>Maestro Riccardo Muti</strong> al teatro Mercadante.</p></blockquote>



<p>Il Museo e Real Bosco di Capodimonte ospiterà dunque, per un mese &#8211; dal 12 giugno all11 luglio 2021 &#8211; una vera e propria citta della teatrale tra Cortile della Reggia, Casino della Regina, Giardino Paesaggistico di Porta Miano, Manifattura della Porcellana, Giardino Paesaggistico Pastorale, Praterie della Capraia, il Giardino dei Principi e lo spazio del Cisternone.</p>



<p>Capodimonte, luogo tra i più rappresentativi del periodo borbonico, sarà anche centrale ne <strong>“Il sogno reale. I Borbone di Napoli”</strong>, un Progetto Speciale di <strong>Ruggero Cappuccio</strong> curato da <strong>Marco Perillo</strong>, che, rispondendo alla mission della Fondazione di promuovere e valorizzare i beni del patrimonio culturale materiale e immateriale della Regione, vuole coinvolgere, attraverso un focus storico e artistico sul secolo del Regno, alcuni dei <strong>principali siti borbonici della Campania</strong>.</p>



<div class=\"wp-block-group\"><div class="wp-block-group__inner-container"><div class="\&quot;wp-block-group__inner-container\&quot; is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow">
<div class=\"wp-block-group\"><div class="wp-block-group__inner-container"><div class="\&quot;wp-block-group__inner-container\&quot; is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow">
<div class=\"wp-block-group\"><div class="wp-block-group__inner-container"><div class="\&quot;wp-block-group__inner-container\&quot; is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow">
<figure class=\"wp-block-image\"><img src=\"http://www.percorsiflegrei.it/wp-content/uploads/2021/03/Reggia_Capodimonte.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-585\" /></figure>
</div></div></div>
</div></div></div>
</div></div></div>



<p>Con la direzione artistica di <strong>Ruggero Cappuccio</strong>, che ha avviato un progetto artistico – tracciato attraverso undici sezioni – nel segno della multidisciplinarità si è avviata cinque anni fa una programmazione aperta a innovativi fronti di attività, come la sezione Osservatorio e le attività laboratoriali sulle arti sceniche, contenitori che offrono spazio e visibilità a giovani e meno giovani e sostengono i costi di produzione delle compagnie. Riunificare le arti in una visione interdisciplinare: in questo senso è da leggere anche la collaborazione con <strong>Mimmo Paladino</strong>, che dal 2017 progetta l’immagine del Festival, rendendo in questo modo i cataloghi e i materiali promozionali veri oggetti d’arte. </p>



<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img src=\"http://www.percorsiflegrei.it/wp-content/uploads/2021/03/r_capraia_esterno.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-586\" /><figcaption>La Capraia</figcaption></figure>



<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img src=\"http://www.percorsiflegrei.it/wp-content/uploads/2021/03/Manifattura_porcellana-1-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-598\" /><figcaption>La Manifattura della Porcellana</figcaption></figure>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.lacittaflegrea.it/2021/03/16/il-nfi-riparte-da-capodimonte/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">580</post-id>	</item>
		<item>
		<title>PARTE LA RASSEGNA ESTIVA IL PARCO IN MASCHERA</title>
		<link>https://www.lacittaflegrea.it/2020/07/28/parte-la-rassegna-estiva-il-parco-in-maschera/</link>
					<comments>https://www.lacittaflegrea.it/2020/07/28/parte-la-rassegna-estiva-il-parco-in-maschera/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Jul 2020 17:58:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Area Flegrea]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[parco archeologico]]></category>
		<category><![CDATA[rassegna]]></category>
		<category><![CDATA[teatro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lacittaflegrea.it/2020/07/28/parte-la-rassegna-estiva-il-parco-in-maschera/</guid>

					<description><![CDATA[Sarà la cultura in ogni sua forma a farla da padrone al Parco archeologico dei Campi Flegrei in questa estate 2020. Dal 31 luglio parte infatti la rassegna, ricchissima di eventi, Il parco in maschera che si concluderà il 27 settembre. Performance di musica, teatro, danza, reading letterari e incontri filosofici animeranno i luoghi del &#8230;<p class="read-more"> <a class="" href="https://www.lacittaflegrea.it/2020/07/28/parte-la-rassegna-estiva-il-parco-in-maschera/"> <span class="screen-reader-text">PARTE LA RASSEGNA ESTIVA IL PARCO IN MASCHERA</span> Leggi altro &#187;</a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Sarà la cultura in ogni sua forma a farla da padrone al Parco archeologico dei Campi Flegrei in questa estate 2020. Dal 31 luglio parte infatti la rassegna, ricchissima di eventi, Il parco in maschera che si concluderà il 27 settembre. Performance di musica, teatro, danza, reading letterari e incontri filosofici animeranno i luoghi del patrimonio archeologico flegreo.</p>



<p>Gran parte della rassegna è stata costruita attraverso un avviso pubblico bandito a inizio giugno, subito dopo il lockdown, per valorizzare il contesto storico, artistico e culturale del Parco attraverso le attività di spettacolo e cultura.</p>



<p>La maschera, nella sua formulazione e applicazione “protettiva” è di recente entrata prepotentemente nelle nostre vite, diventando una quotidiana compagna di viaggio e modificando comportamenti e attitudini relazionali, e sarà il filo conduttore di tutta la rassegna. Con le parole del direttore Fabio Pagano, ideatore del progetto: la maschera è magia, non a caso la parola deriva da masca – strega. La maschera è archetipo di comunicazione e dialogo, un modo per esprimersi tra uomini, mettersi in relazione con gli Dei, guardare il mondo con gli occhi di un altro, un ponte che ci conduce fuori dallo spazio e dal tempo. Ci mettiamo la maschera per rivelarci, non per nasconderci. ​</p>



<p>I Luoghi in cui si svolgeranno le performance, quasi sempre al tramonto o in orario serale saranno: Museo archeologico dei Campi Flegrei nel Castello di Baia, Anfiteatro Flavio di Pozzuoli, Parco archeologico delle Terme di Baia, Parco archeologico di Cuma, Tempio di Apollo sul Lago di Averno, Necropoli di Cappella Monte di Procida.</p>



<p>La rassegna si apre con Peppe Barra il 31 luglio al Castello di Baia. Lo spettacolo  si intitola Tiempo e ad aprire il sipario sarà Luca Pugliese nella sua ormai consolidata one man band session, affiancato dallo special guest Tony Esposito. A seguire il concerto, con la sua storica band, di Peppe Barra, sublime cantore del Tempo in tutte le sue accezioni.</p>



<p>È invece prodotto dal Parco e dall’Associazione O Thiasos TeatroNatura Gaia Flegrea, spettacolo di narrazione, canto, percussioni, musica elettronica live liberamente ispirato alle fonti classiche, scritto da Sista Bramini, autrice teatrale che ha esplorato il mito in ogni sua forma, con musica di Giovanna Natalini. La performance andrà in scena alle Terme di Baia il 12 settembre.</p>



<p>L’Anfiteatro Flavio ospiterà il 3 agosto Totò Crooner, spettacolo a cura dell’associazione Luna Nova di e con Carmine Borrino, dedicato al principe della risata, ultima maschera della commedia dell’arte.</p>



<p>La danza sarà la protagonista il 5 agosto alla Necropoli di Cappella a Monte di Procida e il 7 agosto al Parco archeologico di Cuma con le performance Memento (coreografia di Antonio Colandrea) e Cielo… nea gynaika (coreografie di Emma Cianchi, Antonio Colandrea, Elena D’Aguanno, Macia del Prete, Nicolas Grimaldi, Claudio Malangone) a cura dell’associazione Art Garage</p>



<p>Due serate al Castello di Baia, a cura dell’associazione SFERA, saranno dedicate alla filosofia: il 4 agosto con Piccolo Teatro Filosofico, incontro dedicato alla memoria di Aldo Masullo, filosofo e intellettuale napoletano recentemente scomparso, che vede l’intervento del poeta Pasquale Panella e del filosofo Lucio Saviani; e l’11 agosto con la presetazione del nuovo libro di Massimo Cacciari, Il lavoro dello Spirito, edito da Adelphi. Con l’autore dialogherà il filosofo Nicola Magliulo.</p>



<p>A fine agosto, il 25, 26 e 27, presso il Tempio di Apollo sul Lago d’Averno l’associazione I.C.R.A project presenta il progetto interattivo e itinerante in tre atti Teatro Spiritico: Avernus con Lina Salvatore, Michele Monetta, Antonello Paliotti, la partecipazione del filosofo Gianni Garrera e i mimi dell\&#8217;Accademia Mediterranea di MimoDramma.</p>



<p>Il primo week end di settembre all’Anfiteatro Flavio di Pozzuoli andranno in scena: sabato 5 Ipazia. Atlete Invenzione, spettacolo di a cura dell’associazione Art Garage (coreografie di Laura Matano), e domenica 6 Il canto sublime. Viaggio intorno Farinelli en travesti, spettacolo di musica a cura dell’Ensemble Barocco Accademia Reale diretta da Giovanni Borrelli.</p>



<p>Il 18, 19 e 20 settembre le Terme di Baia ospiteranno la rassegna La verità in Maschera a cura dell’associazione Teatro Il pozzo e il Pendolo: la prima serata andrà in scena Uno, nessuno e centomila di Luigi Pirandello (con Paolo Cresta), la seconda Il gioco segreto di Elsa Morante (con Rosaria De Cicco) e la terza L’amore ha più stanze di un Bordello di Gabriel García Márquez (con Rosalba Di Girolamo, Giacinto Piracci e Giulio Martino).</p>



<p>Concludono Il parco in maschera presso il foro del Parco archeologico di Cuma il 25, 26 e 27 settembre tre spettacoli del Festival energie alter-native:  “InCoscienza” (regia di Sandro Dieli, scritto e interpretato da Valerio Strati),  “Solo, due, trio senza un piano di riferimento” (Angelo Adamo in concerto) e “Hipgnosis” (Alessandro Girotto in concerto).</p>



<p>Il Parco in maschera è però anche un progetto allargato ai nuovi partner che stanno disegnando con noi nuovi modelli di gestione e valorizzazione di due luoghi simbolo del territorio flegreo. La Piscina Mirabilis di Bacoli si aprirà al pubblico per consentire Una Mirabile Esperienza (7-8-9 agosto), una Notte da Grand Tour (12-13-26 agosto) e una Stramirabilis in Famiglia (12-13-19-20-26-27 settembre), a cura dell’ATS StraMirabilis (Associazione Misenum, Cooperativa sociale “Tre Foglie”, Coop 4Art Consorzio di Cooperative sociali). Il cd. Tempio di Serapide/Macellum di Pozzuoli si accenderà per un Overtures di luci e suoni al Macellum nelle serate del 7 e 8 agosto e del 25 e 26 settembre, a cura dell’ATI Macellum (Terra dei Miti, ApoRema, Graficamente, Amartea).</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.lacittaflegrea.it/2020/07/28/parte-la-rassegna-estiva-il-parco-in-maschera/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">266</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
