<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss"
	xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#"
	>

<channel>
	<title>prevenzione &#8211; La Città Flegrea</title>
	<atom:link href="https://www.lacittaflegrea.it/tag/prevenzione/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lacittaflegrea.it</link>
	<description>Una Voce per la Nostra Comunità</description>
	<lastBuildDate>Sat, 20 Apr 2024 14:37:20 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.1</generator>

<image>
	<url>https://i0.wp.com/www.lacittaflegrea.it/wp-content/uploads/2023/11/cropped-La_citta_Flegrea_LOGO-1.png?fit=32%2C32&#038;ssl=1</url>
	<title>prevenzione &#8211; La Città Flegrea</title>
	<link>https://www.lacittaflegrea.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">228814696</site>	<item>
		<title>Bacoli: Nasce Spazio Donna, visite gratuite per la prevenzione</title>
		<link>https://www.lacittaflegrea.it/2024/04/15/bacoli-nasce-spazio-donna-visite-gratuite-per-la-prevenzione/</link>
					<comments>https://www.lacittaflegrea.it/2024/04/15/bacoli-nasce-spazio-donna-visite-gratuite-per-la-prevenzione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Apr 2024 16:31:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bacoli]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[comune]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[spazio donna]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lacittaflegrea.it/?p=3195</guid>

					<description><![CDATA[Si chiama Spazio Donna, è un poliambulatorio, completamente gratuito che parte domani, grazie al Comune e all’assessorato alle Politiche Sociali che ha acquistato un ecografo e messo a disposizione uno spazio proprio nel cuore della città (in via Centocamerelle). E tutto grazie anche a medici volenterosi che “regalano” un po’ del loro tempo per la &#8230;<p class="read-more"> <a class="" href="https://www.lacittaflegrea.it/2024/04/15/bacoli-nasce-spazio-donna-visite-gratuite-per-la-prevenzione/"> <span class="screen-reader-text">Bacoli: Nasce Spazio Donna, visite gratuite per la prevenzione</span> Leggi altro &#187;</a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si chiama Spazio Donna, è un poliambulatorio, completamente gratuito che parte domani, grazie al Comune e all’assessorato alle Politiche Sociali che ha acquistato un ecografo e messo a disposizione uno spazio proprio nel cuore della città (in via Centocamerelle). E tutto grazie anche a medici volenterosi che “regalano” un po’ del loro tempo per la prevenzione. Già da domani (e poi il 23 di aprile) dalle 10 alle 12.30 si potranno fare visite senologiche (con la dottoressa Elena Capasso). E poi il 26 aprile (dalle 16 alle 18) visite vascolari. Le fasce d&#8217;accesso alle visite senologiche sono le donne dai 29 ai 44 anni ed over 69. Le fasce d&#8217;accesso alle visite vascolari sono dai 45 ai 65 anni. Le<strong> visite gratuite possono essere effettuate solo ed unicamente previa prenotazione al numero dedicato 0818553214 </strong>attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 14.00. </p>



<p>Se ci sono medici che, per tutelare le fasce deboli hanno desiderio di regalare un po’ del loro tempo c’è un modulo a disposizione. Il link del Comune dove trovare tutte le notizie è: <a href="https://comune.bacoli.na.it/novita/sportello-prevenzione-medica-spazio-donna/">SPORTELLO PREVENZIONE MEDICA “SPAZIO DONNA &#8211; Comune di Bacoli</a></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.lacittaflegrea.it/2024/04/15/bacoli-nasce-spazio-donna-visite-gratuite-per-la-prevenzione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">3195</post-id>	</item>
		<item>
		<title>“Prevenire i tumori si può e si deve, a partire da stili di vita sani”, domani tavola rotonda a Città della Scienza</title>
		<link>https://www.lacittaflegrea.it/2024/01/29/prevenire-i-tumori-si-puo-e-si-deve-a-partire-da-stili-di-vita-sani-domani-tavola-rotonda-a-citta-della-scienza/</link>
					<comments>https://www.lacittaflegrea.it/2024/01/29/prevenire-i-tumori-si-puo-e-si-deve-a-partire-da-stili-di-vita-sani-domani-tavola-rotonda-a-citta-della-scienza/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Jan 2024 10:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[tumori]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lacittaflegrea.it/?p=1612</guid>

					<description><![CDATA[Città della Scienza, in occasione dell’inaugurazione della mostra &#8220;Destinazione Salute: Prevenire i tumori si può&#8221; ha organizzato per il 30 gennaio 2024 alle ore 10 una tavola rotonda intitolata “Prevenire i tumori si può e si deve, a partire da stili di vita sani”. Secondo una ricerca apparsa sulla rivista scientifica specializzata in medicina oncologica,&#160;BMJ &#8230;<p class="read-more"> <a class="" href="https://www.lacittaflegrea.it/2024/01/29/prevenire-i-tumori-si-puo-e-si-deve-a-partire-da-stili-di-vita-sani-domani-tavola-rotonda-a-citta-della-scienza/"> <span class="screen-reader-text">“Prevenire i tumori si può e si deve, a partire da stili di vita sani”, domani tavola rotonda a Città della Scienza</span> Leggi altro &#187;</a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Città della Scienza, in occasione dell’inaugurazione della mostra <strong>&#8220;Destinazione Salute: Prevenire i tumori si può&#8221; </strong>ha organizzato per il 30 gennaio 2024 alle ore 10 una tavola rotonda intitolata <strong>“Prevenire i tumori si può e si deve, a partire da stili di vita sani”.</strong></p>



<p>Secondo una ricerca apparsa sulla rivista scientifica specializzata in medicina oncologica,&nbsp;<em>BMJ Oncology</em>, a livello globale nell’arco degli ultimi 30 anni (1990-2019) si è assistito ad <strong>un’impennata del&nbsp;79%&nbsp;di casi di tumori fra persone con meno di 50 anni</strong>. Di fronte alla crescita di questi casi di neoplasie la ricerca si impegna nel voler identificare la causa della loro origine. Cause incerte, molteplici e da chiarire, ma si punta sempre più spesso il dito sui cambiamenti deleteri negli stili di vita: sedentarietà, fumo, abuso di alcol, alimentazione ma anche fattori ambientali come l’inquinamento.</p>



<p>Nel corso della tavola rotonda interlocutori autorevoli ed esperti sul tema interverranno a vario titolo per sensibilizzare il pubblico presente in sala Newton, tra cui molti studenti, e in generale l’opinione pubblica, proprio sull’importanza della prevenzione oncologica, grazie sia a corrette abitudini quotidiane funzionali ad un migliore stato di salute che attraverso la partecipazione a screening e altri momenti di prevenzione secondaria.&nbsp;Presente anche <strong>l’ASL Napoli 1</strong> sempre in prima linea nei piani di educazione sanitaria e promozione della salute nelle scuole.</p>



<p>A seguire si potrà visitare la Mostra, progettata e realizzata dalla <strong>Fondazione Idis-Città della Scienza</strong> di Napoli, che si è avvalsa di un comitato scientifico composto da ricercatori, dirigenti e medici&nbsp;<strong>dell&#8217;Istituto Nazionale per i Tumori IRCCS Fondazione “G. Pascale” di Napoli</strong> e con la collaborazione di <strong>Fondazione&nbsp;AIRCper la Ricerca sul Cancro&nbsp;ETS</strong>, dell’<strong>AIOM Associazione Italiana di Oncologia Medica </strong>e della <strong>Fondazione AIOM</strong>.</p>



<p>Il percorso espositivo è stato realizzato nell&#8217;ambito degli Accordi di Programma della Legge 6/2000 per la diffusione della cultura scientifica e finanziato dal Ministero dell&#8217;Università e della Ricerca.</p>



<p>La mostra, articolata in 14 tappe, con laboratori e altre iniziative rivolte alle scuole e al pubblico in generale, affronta le strategie sanitarie volte a prevenire lo sviluppo, la diffusione e la progressione delle malattie e a limitare la comparsa di danni irreversibili per l’organismo.&nbsp;</p>



<p>Così dichiara il <strong>Presidente di Città della Scienza</strong>, <strong>Riccardo Villari</strong>: <em>“La mostra <strong>&#8220;Destinazione Salute: prevenire i tumori si può&#8221; </strong>entra a far parte del percorso espositivo del Museo Interattivo Corporea grazie alla collaborazione scientifica con partner autorevoli per un pubblico di scuole e famiglie di circa 250 mila visitatori all’anno. Città della Scienza, riconosciuta e accreditata per il suo impegno nella divulgazione della cultura scientifica, rafforza ulteriormente il suo ruolo supportando l’importanza della ricerca e della prevenzione e dando un contributo concreto alle politiche per la salute nella nostra regione”.</em></p>



<p><em>&#8220;La prevenzione, in campo oncologico, resta l&#8217;approccio decisivo per sconfiggere il cancro – sostiene</em><strong>Attilio A. M. Bianchi</strong><em>, <strong>Direttore Generale dell’Istituto Nazionale Tumori Fondazione “Giovanni Pascale” di Napoli &#8211; </strong>Certamente la ricerca, quasi ogni giorno, ci pone di fronte a risultati sempre più incoraggianti. Ma la prevenzione rappresenta l’opzione imprescindibile. Prevenire è vivere&#8221;.</em></p>



<p><em>“Nel 2023, in Italia, sono stat</em><em>e stimate 395.000 nuove diagnosi di tumore </em>– afferma <strong>Saverio Cinieri</strong>, <strong>Presidente Fondazione AIOM</strong> &#8211;<em>Nel nostro Paese,</em><em> il 24% degli adulti fuma, il 29% è sedentario, il 33% è in sovrappeso e il 10% è obeso, il 17% consuma alcol in quantità a rischio per la salute. E, nel 2022, si è assistito a livello nazionale a un calo del 3% della copertura degli screening mammografico e colorettale, che nel 2021 erano tornati ai livelli prepandemici</em><em>. S</em><em>erve più impegno nella prevenzione, sia primaria che secondaria. Per questo </em><em>AIOM e Fondazione AIOM hanno deciso con entusiasmo di partecipare alla Mostra alla Città della Scienza</em><em>”. </em><em></em></p>



<p><em>“Da sempre<strong>Fondazione AIRC</strong>sostiene progetti scientifici innovativi grazie a una raccolta fondi trasparente e costante, diffonde l’informazione scientifica e promuove la cultura della prevenzione &#8211; afferma <strong>Roberta Buccino Grimaldi</strong>, <strong>Presidente del Comitato Campania di Fondazione AIRC &#8211; </strong>Questa iniziativa risponde appieno all’esigenza di veicolare una corretta informazione per prevenire il rischio oncologico e ricordare la centralità della ricerca per rendere il cancro sempre più curabile”.</em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.lacittaflegrea.it/2024/01/29/prevenire-i-tumori-si-puo-e-si-deve-a-partire-da-stili-di-vita-sani-domani-tavola-rotonda-a-citta-della-scienza/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">1612</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Gennaio prevenzione tumore al collo utero, la parola all&#8217;esperto dott. Roberto Senatori</title>
		<link>https://www.lacittaflegrea.it/2024/01/26/gennaio-prevenzione-tumore-al-collo-utero-la-parola-allesperto-dott-roberto-senatori/</link>
					<comments>https://www.lacittaflegrea.it/2024/01/26/gennaio-prevenzione-tumore-al-collo-utero-la-parola-allesperto-dott-roberto-senatori/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jan 2024 08:52:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[tumore]]></category>
		<category><![CDATA[utero]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lacittaflegrea.it/?p=1581</guid>

					<description><![CDATA[La parola al dott. Roberto Senatori, esperto in Patologia Cervico Vaginale, che indica le tre fasi della prevenzione. Gennaio è il mese dedicato alla prevenzione del cervico carcinoma, meglio conosciuto come tumore al collo dell’utero, neoplasia estremamente diffusa che colpisce prevalentemente le donne tra i 55 e i 64 anni, pur non escludendo quelle più &#8230;<p class="read-more"> <a class="" href="https://www.lacittaflegrea.it/2024/01/26/gennaio-prevenzione-tumore-al-collo-utero-la-parola-allesperto-dott-roberto-senatori/"> <span class="screen-reader-text">Gennaio prevenzione tumore al collo utero, la parola all&#8217;esperto dott. Roberto Senatori</span> Leggi altro &#187;</a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La parola al dott. Roberto Senatori, esperto in Patologia Cervico Vaginale, che indica le tre fasi della prevenzione.</p>



<p>Gennaio è il mese dedicato alla prevenzione del cervico carcinoma, meglio conosciuto come tumore al collo dell’utero, neoplasia estremamente diffusa che colpisce prevalentemente le donne tra i 55 e i 64 anni, pur non escludendo quelle più giovani ma che oggi, grazie alle moderne tecniche di screening e alla più recente diffusione del vaccino, è possibile evitare.</p>



<p>Ne abbiamo parlato con il dottor Roberto Senatori, medico ginecologo, consigliere del direttivo della Società Italiana di Colposcopia e Patologia Cervico Vaginale e responsabile del Centro HPV della Clinica Villa Margherita che, in quanto esperto in materia, da anni si batte per trasmettere ai più giovani e alle loro famiglie l’importanza della prevenzione: “Il tumore alla cervice dell’utero si sviluppa in un lungo lasso di tempo, solo in seguito ad una lesione dovuta all’acquisizione del virus dell’HPV. Scoperta che, nel 2008, valse il Nobel al suo autore il dott. Harald zur Hausen che, nello specifico, identificò l&#8217;HPV -il papillomavirus umano- quale agente eziologico del cancro della cervice uterina.”</p>



<figure class="wp-block-image alignleft size-full is-resized"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="500" height="500" src="https://i0.wp.com/www.lacittaflegrea.it/wp-content/uploads/2024/01/Roberto-Senatori_specialistahpv_villamargherita.jpg?resize=500%2C500&#038;ssl=1" alt="" class="wp-image-1584" style="width:406px;height:auto" srcset="https://i0.wp.com/www.lacittaflegrea.it/wp-content/uploads/2024/01/Roberto-Senatori_specialistahpv_villamargherita.jpg?w=500&amp;ssl=1 500w, https://i0.wp.com/www.lacittaflegrea.it/wp-content/uploads/2024/01/Roberto-Senatori_specialistahpv_villamargherita.jpg?resize=300%2C300&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.lacittaflegrea.it/wp-content/uploads/2024/01/Roberto-Senatori_specialistahpv_villamargherita.jpg?resize=150%2C150&amp;ssl=1 150w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" data-recalc-dims="1" /></figure>



<p>“Tuttavia, – ha continuato Senatori – va tenuto presente che nonostante la diffusione dell’HPV sia statisticamente alta, nella maggior parte dei casi l’infezione regredisce spontaneamente nell’arco di due anni, persistendo nel tempo e solo nel 10% &#8211; 15% delle donne colpite, provocando lesioni. Infatti, come dimostra la ricerca, la presenza del virus è una condizione necessaria ma non sufficiente allo sviluppo del tumore, quindi eliminando il virus si azzera anche il rischio di incorrere in patologie più gravi. Quindi, grazie alla prevenzione che si compone attualmente di tre fasi, nei paesi più industrializzati è possibile abbattere l’incidenza della malattia.”</p>



<p>“La prevenzione primaria è rappresentata della vaccinazione, da effettuare preferibilmente in età preadolescenziale, ovvero prima dei contatti sessuali che aumentano notevolmente il rischio di contagio, in ragazzi di ambo i sessi. Si tratta di una procedura essenziale dal momento che i vaccini di ultima generazione coprono i nove sierotipi più pericolosi del virus. Sono estremamente sicuri ed efficaci: possono prevenire oltre il 90% delle forme tumorali associate all’HPV e sono stati somministrati in sicurezza a milioni di ragazze e ragazzi in tutto il mondo. Per aumentarne l’adesione, la vaccinazione è offerta gratuitamente a tutte le ragazze fino ai 26 anni d’età non compiuti; e dal 2020 per tutte le donne precedentemente trattate per lesioni di alto grado al fine di ridurne le recidive. Per le donne al di sopra dei 26 anni il vaccino è disponibile a un social price che varia di regione in regione per tutte e tre le dosi. Tuttavia, benché si ambisca a vaccinare il 95% della popolazione, ad oggi la copertura vaccinale è ancora bassa e si aggira attorno al 60%.</p>



<p>Inoltre, per abbattere in modo sostanziale i contagi, la campagna vaccinale dovrebbe coinvolgere in modo importante anche i ragazzi, in quanto portatori del virus, ma la sensibilità dei giovani e delle loro famiglie è ancora scarsa a riguardo. L’ideale sarebbe seguire l’esempio australiano ove è stata introdotta la vaccinazione a tappeto in ambito scolare (intorno agli 11 anni di età) per tutti i ragazzi di ambo i sessi”</p>



<p>“La prevenzione secondaria – ha proseguito – che consiste in screening periodici, varia a seconda delle età. Nelle donne entro i 30 anni, lo screening si basa sul PAP test con cui si evidenzia non la presenza del virus ma le alterazioni cellulari che potrebbero essere da esso provocate. Dopo i 30 anni si procede direttamente all’HPV test, volto ad individuare la presenza del virus. Se negativo, lo “screening organizzato” prevede la ripetizione del test dopo 5 anni, altrimenti, se positivo, viene effettuato il PAP test. Qualora il pap test attesti per alterazioni si procedeQualora Qq all’esame colposcopico e, se necessario, dalla terza fase di prevenzione, ovvero il trattamento delle lesioni.”</p>



<p>“La differenziazione degli screening in base all’età è dovuta al fatto che prima dei trent’anni il virus è molto diffuso ma, dato che tende a negativizzarsi spontaneamente, effettuare direttamente l’HPV genererebbe inutili allarmismi, mentre valutarne solo le alterazioni più pericolose risulta maggiormente efficace ai fini della prevenzione e della cura. La terza fase della prevenzione subentra in caso di lesioni istologicamente comprovate e consiste nella loro rimozione chirurgica.”</p>



<p>“Date queste considerazioni – ha concluso l’esperto –iniziative come questa sono fondamentali per sensibilizzare l’intera popolazione sull’importanza della prevenzione.”</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.lacittaflegrea.it/2024/01/26/gennaio-prevenzione-tumore-al-collo-utero-la-parola-allesperto-dott-roberto-senatori/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">1581</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
